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  • Giorgia Cervantes

La dinamica dell’incazzatura

5 modi per rilassarsi quando si è arrabbiati: Guida per il romano bloccato sul lungotevere il sabato sera.

“La collera non è mai senza ragione, ma raramente ne ha una buona.”

–Benjamin Franklin


Se c’è una cosa che contraddistingue i Romani è l’inclinazione a perdere la calma, alzare la voce e “sbroccare” specialmente in macchina. Ovviamente è una generalizzazione che non riguarda solo gli abitanti della città eterna, spesso la collera è più tossica di quello che si pensi.


Sentimenti come rabbia, paura o gelosia possono essere evitati o sublimati, ovvero trasformati in un’emozione positiva, cioè in una forza che ci aiuta ad eccellere.

L’arte di tranquillizzare sé stessi è una capacità fondamentale nella vita, alcuni teorici della psicoanalisi la considerano come uno degli strumenti psichici più essenziali (Goleman, 1996).


Il problema della collera è che molto spesso sfugge al nostro controllo; tra tutti gli stati d’animo che la gente desidera evitare la rabbia è quella più difficile da controllare. Questa emozione è tra le più seduttive, satura la mente sommergendola con le argomentazioni più convincenti per dar sfogo all’impulso, a differenza delle altre emozioni negative è energizzante e perfino tonificante.(Tice, 1993).


Le radici di questa emozione affondando nella reazione di combattimento o fuga scaturite da un pericolo necessaria per la sopravvivenza dei nostri antenati. Oggi però basta un fattore di innesco molto più banale come l’automobilista che ci taglia la strada o la signora che lascia la macchina in doppia fila quando andiamo di fretta per scatenare una tempesta, con duplice effetto: una scarica di energia che dura qualche minuto e una condizione tonica di fondo che dura molto più a lungo, per ore o anche per giorni.

Quest’ultima spiega come mai individui già irritati siano così inclini alla collera ad esempio quando si passa una giornata particolarmente dura a lavoro si è più inclini ad andare su tutte le furie per qualcosa che in altre circostanza non avrebbe fatto scatenare una simile reazione.

Quando l’organismo si trova in uno stato di tensione ogni pensiero o percezione diventa una sorta di micro fattore che va ad aggiungersi all’ondata di ormoni prodotta dagli stimoli precedenti, ogni onda cavalca quella precedente aumentando rapidamente l’attivazione fisiologia dell’organismo.

Un pensiero che sorge ad un punto intermedio di questa onda, scatena una collera molto più intensa di un pensiero che si presenti al suo inizio. La collera quindi si autoalimenta, a questo punto si diventa implacabili e non si sentono più ragioni, rischiando di sfociare nella violenza.


La tempestività è la chiave per intervenire in maniera efficace, quanto prima ci auto-osserviamo tanto più l’intervento si rileverà efficace.



5 modi per rilassarsi quando si è arrabbiati:


1) Fermarsi sui pensieri che ci hanno irritato e metterli in discussione

e.g. Chi ha tagliato la strada aveva un buon motivo, o semplicemente non ci ha visto. Usare la compassione in questo caso è uno dei metodi più efficaci per disinnescarsi.


2) Distrarsi e Raffreddarsi fisiologicamente

Aspettare che scemi l’ondata adrenalinica provocata dalla collera, evitando altri fattori che possano stimolare l’ira. È molto difficile rimanere in collera quando passiamo dei momenti piacevoli.

e.g. Nel caso di una discussione allontanarsi e stasarne soli magari guardando un film divertente aiuta a far scemare mano a mano l’emozione.


3) Utilizzare tecniche di rilassamento

Respirazione profonda e consapevole, rilassamento muscolare, se praticate la meditazione. Sono tutti ottimi metodi per riprendere il pieno controllo sul proprio stato emotivo.

e.g. Fermarsi e Meditare per 5 minuti può evitare di dissipare inutilmente energia che potremmo impiegare in scopi ben più utili a noi e agli altri.


4) Fare attività fisica

Il nostro corpo Dopo essere portato ad alti livelli di attivazione durante lo sforzo fisico, a cessata attività, ritorna ad un livello di attivazione inferiore.

e.g. Andare a farsi una corsa o allenarsi e solo dopo una bella doccia cercare di risolvere il conflitto.


5) Autoconsapevolezza

Per bloccare pensieri ostili e negativi che spesso sfociano nell’ossessività può essere molto utile appena si presentano metterli per iscritto. Questo è utile soprattutto prima che la collera di trasformi in furia.

e.g. Fissare quei pensieri e metterli in discussione e rivalutarli


Un ultimo dato importante tratto dai risultati di alcune ricerche è che dare libero sfogo alla rabbia è uno dei modi peggiori per raffreddarla, l’effetto netto è quello di prolungare lo stato d’animo invece di porgli fine. La migliore soluzione è quella di raffreddarsi e solo dopo in un modo più consapevole e costruttivo confrontarsi con l’altro per chiarire la disputa. (Zillman, 1993)